{"id":199,"date":"2026-07-12T20:48:07","date_gmt":"2026-07-12T18:48:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppeparadiso.com\/?p=199"},"modified":"2026-07-12T20:48:07","modified_gmt":"2026-07-12T18:48:07","slug":"terapie-transculturali-mistiche-e-sociali-la-suggestione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppeparadiso.com\/?p=199","title":{"rendered":"Terapie transculturali, mistiche e sociali. La suggestione"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Afferma Tobia Nathan<a href=\"#[8]\">[8]<\/a>\u00a0che si possono rifiutare le divinit\u00e0 di vario genere, si pu\u00f2 rifiutare il Cristianesimo, o la razionalit\u00e0 scientifica, ma \u00e8 difficile che venga rifiutata la magia.\u00a0 Poich\u00e9 il fine di ogni psicoterapia \u00e8 aiutare a vivere serenamente, oltre alle terapie praticate dai terapisti classici, vi sono quelle atipiche,\u00a0 dei pranoterapeuti e perfino quelle dei maghi. Pu\u00f2 accadere cos\u00ec che\u00a0 interventi terapeutici ritenuti dei placebo, come le pratiche esoteriche, abbiano successo. Il terapeuta\u00a0 europeo non\u00a0 sempre pu\u00f2 entrare in sintonia con chi \u00e8 di cultura diversa dalla sua ed \u00e8 in questi casi che interviene lo sciamano. Gli etologi hanno preso l\u2019abitudine che chiamare sciamani, stregoni, maghi, quegli individui che hanno un certo carisma su un gruppo di persone e che su di esso esercitano una funzione psicoterapeutica. Secondo G. R\u00f3heim<a href=\"#[9]\">[9]<\/a>\u00a0lo sciamano si comporta, senza saperlo, come uno psicoanalista \u00abselvaggio\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">In Africa, per esempio,&nbsp; calmare l\u2019angoscia&nbsp; o la depressione, entit\u00e0 cliniche rilevate anche in quel continente, non sempre hanno successo le terapie di cultura&nbsp; occidentale e necessitano quelle specifiche del luogo. Del resto anche in Occidente, in certe aree culturali non sempre le psicoterapie&nbsp; sono&nbsp; accette; sono molte infatti sono le religioni che mostrano diffidenza verso i terapeuti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Scrisse Freud \u00abA questo proposito vorrei dire che non credo che i nostri successi terapeutici possano competere con quelli di Lourdes; le persone che credono nei miracoli della Santa Vergine sono molto pi\u00f9 numerose di quelle che credono nell\u2019esistenza dell\u2019inconscio. Se ci volgiamo a considerare la concor\u00adrenza terrena, dobbiamo collocare la terapia analitica accanto ad altri metodi psicoterapeutici, essendovi oggi ben pochi trattamenti fisico\u2011organici di stati nevrotici, meritevoli di essere menzionati\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">La fede in qualche modo pu\u00f2 frenare l\u2019angoscia e l\u2019adesione alla religione\u00a0 pu\u00f2 essere un rimedio e persino una profilas\u00adsi. A meno che non siano proprio dubbi e angosce\u00a0 religiose a scatenare il conflitto interiore. Sebbene Freud fosse alquanto scettico a proposito della funzione terapeutica della fede, e sostenesse che il credente\u00a0 \u00e8 indotto a sminuire il valore della vita e a deformare l\u2019immagine del mondo reale, tuttavia malgrado questo giudizio non pot\u00e9 fare a meno di notare testualmente che: \u201cla religione riesce a risparmiare a molta gente la nevrosi individuale\u201d. La religione ha il vantaggio di considerare la sofferenza un \u201criscatto\u201d, e per questo in certi casi\u00a0 stimola la rassegnazione. In coloro invece che non accettano l\u2019irrazionale\u00a0 e le contraddizioni dei misteri insiti in ogni fede, il pensiero religioso, creando con\u00adflittualit\u00e0, pu\u00f2 originare situazioni nevrotiche.\u00a0\u00a0\u00a0 Osserva l\u2019antropologo Rogers Bastide<a href=\"#[10]\">[10]<\/a>\u00a0che\u00a0\u00a0 la valenza reli\u00adgiosa \u00e8 presente in ogni cultura e determina una particolare forma mentis. Gli studi condotti negli Stati Uniti mostrano che sulla gente ha pi\u00f9 influenza la fede religiosa di quanto non ne abbiano le tradizioni, i costumi e la cultura etnica di appartenenza. La mentalit\u00e0 tipica di un gruppo etnico cede il passo \u2013 secondo alcune ricerche fatte in proposito da Bastide \u2013 agli insegnamenti e alla mentalit\u00e0 religiosa!\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Sempre secondo R. Bastide: \u00abIl fatto \u00e8 che la religione, per quanto dimenticata, ha modellato la cultura di un popolo di generazione in generazione, definendone i costumi secondo regole implicite, specialmente nel modo di alleva\u00adre i figli\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">I principi del culto, anche&nbsp; se&nbsp; poco praticati, restano&nbsp; determinanti e sono radicati nelle strutture sociali, nelle credenze e nei precetti morali. Nelle attese e nelle speranze i credi religiosi permangono a volte anche mistificati e nascosti,&nbsp; persino sotto forma di superstizione. Molte persone, la cui fede tiepida sembra non dar credito alla religione, si appoggiano all\u2019occultismo e alla magia che ne rappresentano l\u2019alternativa. Questo avviene&nbsp; non solo nei continenti extraoccidentali ma anche nella cultura europea e occidentale. L\u2019International Cooperative Biodiversity Group,&nbsp; forse fiutando l\u2019interesse della gente per la magia, forse anche per puro spirito di ricerca, \u00e8 riuscito a suscitare&nbsp; e concretizzare l\u2019interesse per \u201cla medicina alternativa\u201d in alcune Universit\u00e0 site in territori con significativa presenza di quel tipo di medicina transculturale (Argentina, Camerum, Cile, Costa Rica, Messico, Per\u00f9 e persino&nbsp; Stati Uniti) coinvolgendo, pare, anche la Bristol Myers Squibb per finanziare un piano di studi che possa vagliare ci\u00f2 che v\u2019\u00e8 di utile nelle antiche conoscenze terapeutiche. Ma al di l\u00e0 di questo tipo di ricerca che, tutto sommato,&nbsp; potrebbe essere un proficuo stimolo per un studio storico-antropologico che appuri quanto vera sia la cosiddetta saggezza ancestrale, la fragilit\u00e0 emotiva e la suggestionabilit\u00e0 di chi soffre del&nbsp;<em>male oscuro<\/em>, spingono verso il&nbsp;<em>guaritore<\/em>&nbsp;atipico (o transculturale). La suggestione&nbsp; e&nbsp; l\u2019influenza&nbsp; dell\u2019occulto sono forti in chi crede e in chi confida nei poteri magico-extrasensoriali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Racconta l\u2019antropologa Margaret Mead in\u00a0<em>Sesso e temperamento<\/em><a href=\"#[11]\">[11]<\/a>\u00a0che gli aborigeni della Siberia conferivano dignit\u00e0 sacerdotale agli individui dal siste\u00adma nervoso instabile. Essi li eleggevano al rango di sciamani e le loro sentenze, ritenute di ispirazione soprannaturale, erano valide per tutti i membri della trib\u00f9. Gli sciamani, presso i popoli primitivi, assumono la figura\u00a0 di \u201csacerdoti guaritori\u201d\u00a0 e il loro intervento suasivo ed ipnotico produce effet\u00adti rilassanti. Non bisogna meravigliarsi di simili credenze, in quanto in quasi tutte le religioni primitive, anche quelle occidentali, i sacerdoti furono identificanti\u00a0 come guaritori. Per tradizione in fatto di salute, anche oggi, sono chiamati anche in causa i Santi e molti di essi sono stati nominati protettori di malattie.( S. Ignazio \u00e8 protettore delle appendiciti, Benedetto da Norcia \u00e8 chiamato contro gli avvelenamenti, S. Stefano influirebbe contro i calcoli renali, S. Giorgio contro le epidemie, S. Caterina d\u2019Alessandria preserva dall\u2019aborto, S. Bernardo da Chiaravalle \u00e8 il protettore degli epilettici, S. Biagio eviterebbe le malattie della gola e persino ultimamente \u00e8 stato nominato, contro la piaga dell\u2019AIDS,\u00a0 San Luigi Gonzaga\u00a0 santo famoso per la sua opera di assistenza)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Osserva Julian Leff<sup>4<\/sup>\u00a0che i guaritori e gli\u00a0 esorcisti sono abili nel comprendere quando un malessere con sintomi fisici\u00a0 dipende da problemi di natura psicologica. In questi casi si comportano come i medici occidentali che praticano la medicina psicosomatica. Lo psichiatra M. Nichter<a href=\"#[12]\">[12]<\/a>\u00a0osserva che nel sud dell\u2019India l\u2019angoscia nevrotica \u00e8 manife\u00adstata con vertigini e capogiri e che i guaritori\u00a0 a conoscenza della simbologia che rappresenta il\u00a0<strong>Tale tirigutade<\/strong>\u00a0(espressione indiana per giramento di testa) intervengono\u00a0 rassicurando i malati che non si tratta di guai fisici.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Anche la&nbsp;<strong>superstizione<\/strong>, nell\u2019ambito di una certa cultura, produce effetti&nbsp; benefici in&nbsp; chi si affida alla sua&nbsp;<em>forza<\/em>&nbsp;e riesce a sedare l\u2019angoscia. Salvo poi, alla lunga, a procurare una vera e propria alienazione nei soggetti che si sottomettono ad esorcismi sempre pi\u00f9 complessi e fuorvianti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Chi crede nelle terapie che hanno a che fare col&nbsp;<strong>paranormale<\/strong>&nbsp;sostiene di averne&nbsp; beneficio e non gli interessa che al riguardo non esiste una scientificit\u00e0 dimostrata. Del resto, sostiene qualcuno, nemmeno&nbsp; i risulta\u00adti delle psicoterapie sono verificabili&nbsp; scien\u00adtificamente&nbsp; e tutta l\u2019operazione terapeutica \u00e8 lasciata alla valutazione soggettiva del terapeuta e a quella personale del malato. Per questo motivo c\u2019\u00e8 chi trova persino difficile stabilire una netta demarcazione tra le psicoterapie&nbsp;<em>scientifiche<\/em>&nbsp;e quelle alterna\u00adtive. La fiducia nel carisma del terapeuta \u00e8 determinante sia nel caso di terapia occidentale che in quella transculturale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Secondo lo storico\u00a0 Gustave Jahoda<a href=\"#[13]\">[13]<\/a>\u00a0non \u00e8 possibile\u00a0 fare una distinzione tra societ\u00e0 affrancate dalla superstizione e popolazioni superstiziose. L\u2019inchiesta di Jahoda mette in luce che l\u2019unica diversificazione possibile \u00e8 il grado maggiore o minore di influenzabilit\u00e0\u00a0 delle\u00a0 popolazioni e la percentuale di persone che si affidano alla superstizione. In Europa operano con discreto successo e a tempo pieno, medium,\u00a0 pranoterapeu\u00adti, guaritori e\u00a0 veggenti. Secondo i rilevamenti di Jahoda, in Inghilterra una persona su dieci sarebbe superstiziosa e in Germania la percentuale \u00e8\u00a0 ancora pi\u00f9 alta. Un\u2019inchiesta del giornale \u201cLe Monde\u201d rileva che met\u00e0 dei francesi crede nella trasmissione del pensiero e il 40% si \u00e8 dichiarato convinto che carattere e personalit\u00e0 dipendano dalle congiunzioni astrali. Un\u2019alta percentuale di persone ritiene che i sogni sono rivelazioni e anticipazioni del futuro e che\u00a0 la preveggenza sia un evento possibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">L\u2019astrologia ha un fascino irresistibile: giornali e&nbsp; programmi televisivi danno ampia ospitalit\u00e0 alle previsioni astrologiche. In alcuni Stati esistono servizi telefoni\u00adci che per una manciata di scatti forniscono oroscopi accreditati dall\u2019essere prodotti da un&nbsp; servizio pubblico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Poich\u00e9 l\u2019umanit\u00e0&nbsp; non \u00e8 uscita ancora dalla sua infanzia e ha bisogno di essere protetta dai genitori o da loro&nbsp; sostituti, essa si affida al potere rassicurante e protettivo di veggenti e&nbsp;<em>guaritori<\/em>, figure transferenziali, sostituti dei genitori, che tranquillizzano i pi\u00f9 suggestionabili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Sebbene, ovviamente, i terapeuti&nbsp;<em>classici<\/em>&nbsp;non ammettano&nbsp; che la super\u00adstizione e la magia possano&nbsp; scon\u00adfiggere l\u2019angoscia, tuttavia non \u00e8 possibile negare che si praticano con successo anche in Europa. Nelle culture extraeuropee i malati di psicosi e di nevrosi ricevono, al manifestarsi dei primi sintomi, il primo trattamento terapeutico dai&nbsp;<em>guaritori<\/em>. Questo genere di intervento&nbsp; \u00e8 talvolta richiesto anche dai malati occidentali quando disperano della medicina ufficiale. Quando poi si verifica una remissione spontanea il caso viene esaltato per avvalorare il potere di guarigione delle forze occulte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Una delle tecniche utilizzate dai&nbsp;<em>guaritori<\/em>&nbsp;nelle aree transculturali, per combattere il male&nbsp; \u00e8 quella&nbsp;&nbsp; di \u201cestrarre\u201d dal corpo del paziente la \u201ccausa\u201d del fastidio. Esempio classico sono i&nbsp;<em>guari\u00adtori<\/em>&nbsp;delle Filippine, che per anni hanno avuto un grande successo e un business incredibile. Non solo ipocondriaci ma anche malati&nbsp; gravi e incurabili fecero il viaggio fino&nbsp; a Manila&nbsp; ove i&nbsp;<em>&nbsp;manipolatori<\/em>&nbsp;\u201coperavano\u201d senza bisturi e senza&nbsp; tagli, sostenendo di&nbsp; guari\u00adre qualsiasi male con formule magiche e&nbsp; toccamen\u00adti. Gli aeroporti filippini furono testimoni di questo assurdo pellegrinaggio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">I&nbsp;<em>guaritori<\/em>&nbsp;attribuiscono alle malattie le origini pi\u00f9 strane. C\u2019\u00e8 chi ritiene che il malessere nevrotico sia causa\u00adto da \u201cvermi\u201d che si installerebbero nel cervello&nbsp; oppure e che gli spiriti maligni sarebbero entrati nella mente del malato. In ogni caso, secondo i&nbsp;<em>guaritori<\/em>, il rimedio \u00e8&nbsp; espellere dal malato la causa del malessere. I sintomi dei disturbi isterici sono fatti regredire (temporaneamente) dai guaritori&nbsp; mediante varie forme di suggestione, dando cos\u00ec l\u2019illusione della avvenuta guarigione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Ma \u201cordinare agli spiriti maligni\u201d di andar via dalla mente non \u00e8 una procedura di esclusiva origine tribale. Nel Vangelo di Luca(8,27-33) si legge che Ges\u00f9 ordin\u00f2 agli spiriti maligni di un indemoniato (oggi diremmo uno psicopatico) di abbandonare il corpo dell\u2019individuo posseduto e di entrare in un branco di maiali che, subito dopo, si suicidarono gettandosi nel lago. Anche nelle guarigioni operate al tempo di Ges\u00f9 \u00e8 presente l\u2019elemento purificatore dell\u2019acqua, tuttora operante nei riti terapeu\u00adtici dei guaritori del XX secolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Gli stati di \u201cpossessione\u201d come qualsiasi situazione psichica alterata hanno da secoli, una terapeutica alternativa non solo nei paesi transculturali ma anche in quelli occi\u00addentali. In ogni tempo \u00e8 stata forte, ad esempio, la convinzione che&nbsp;&nbsp; re e imperatori avessero virt\u00f9 terapeutiche. Tacito riferisce che l\u2019imperatore Vespasiano era molto amato dai suoi sudditi perch\u00e9 donava la vista ai ciechi. Il grande Adriano aveva il potere di ridare la salute agli idropici e Pirro&nbsp; era secondo Plinio, un buon mani\u00adpolatore. Il re dell\u2019Epiro aveva fama di guarire le affezioni gastriche, appoggiando la sua mano sul ventre del malato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">In Francia la tradizione dei re\u00a0<em>guaritori<\/em>\u00a0 secondo alcuni storici inizi\u00f2 con Luigi IX il Santo, secondo altri studiosi il primo re con questi poteri fu il figlio di Ugo Capeto, Roberto II il Pio. La credenza in questa caratteristica dei re dur\u00f2 fino a Luigi XVI.\u00a0 Riferisce lo storico Marc Bloch ne\u00a0<em>I re taumatur\u00adghi<\/em>,<a href=\"#[14]\">[14]<\/a>\u00a0che secondo i racconti del tempo, il potere regio guariva la scrofola (tubercolosi linfonodulare), allora detta \u201cmorbus regius\u201d. E guarire questa malattia era\u00a0 proprio una esclusiva preroga\u00adtiva reale.\u00a0Anche l\u2019epilessia e l\u2019itterizia facevano parte dei malanni che solo la regalit\u00e0 poteva far cessare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Si narra che Carlo X avesse guarito in un giorno 120 persone e che addirittura Filippo di Valois ne avesse \u201ctoccato\u201d in una sola seduta pi\u00f9 di 1500. Luigi XIV anche sul letto di morte aveva proseguito la sua opera di guaritore, \u201ctoccando\u201d, prima di spegnersi, pi\u00f9 di mille malati. Ma il primato spetta a Luigi XVI,che il giorno della sua incoronazione, impose la sua mano guaritrice su 2400 sudditi.\u00a0Si racconta che Carlo VII abbia preteso di essere investito di tutte le prerogative regie, compresa quella delle guarigioni. L\u2019etnologo James Frazer<a href=\"#[15]\">[15]<\/a>\u00a0sottolinea che simili usanze in altre culture appartengono al lavoro degli stregoni. L\u2019incoronazione regia comprendeva anche l\u2019unzione con l\u2019olio santo contenuto nella \u201cSanta\u00a0 Ampol\u00adla\u201d. Questo conferiva al re la capacit\u00e0 di guaritore. I re inglesi procedevano spesso alla cura \u201cmagica\u201d dei loro sudditi mediante toccamenti e lavaggi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">In Inghilterra l\u2019usanza ebbe inizio nella met\u00e0 dell\u2019anno Mille con Edoardo il Confessore il quale intro\u00addusse la prerogativa che rendeva sacra l\u2019investitura regia, cio\u00e8 la capacit\u00e0 taumaturgica. In questo campo c\u2019erano anche delle specializza\u00adzioni: nessuno guariva meglio dei re iberici gli indemoniati, mentre era assodato che i monarchi inglesi erano specialisti nel far cessare l\u2019epilessia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Anche le regine erano&nbsp;<em>guaritrici<\/em>. Famosa \u00e8 la consacrazione degli anelli fatta da Maria la Cattolica, figlia di Enrico VIII, che la regina distribu\u00ec santificati dal suo tocco reale, ai malati. Quegli anelli miracolosi vennero richiesti anche al di fuori dell\u2019In\u00adghilterra e&nbsp; portarono lustro e prestigio alle dinastie regnanti. Edoardo II introdusse l\u2019usanza di concedere una somma di denaro il giorno del Venerd\u00ec Santo, perch\u00e9 si fabbricassero i \u201ccramprings\u201d, cio\u00e8 gli anelli&nbsp; \u201ctauma\u00adturgici\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Le formule e i cerimoniali erano questi: il malato s\u2019inginocchiava davanti al sovrano che, poggiandogli la mano sulla parte malata pronunciava pres\u00adsappoco questa frase: \u00abIl re ti tocca e Dio ti guarisce\u00bb. Qualche sovrano, per\u00f2 non ammetteva di essere un semplice mediatore del potere divino di guarire. Secondo Carlo V di Francia non c\u2019era bisogno di ricorrere a questa formu\u00adla: a lui la virt\u00f9 miracolosa proveniva direttamente dal Padreterno. D\u2019altronde Carlo V, detto il Saggio, doveva pur rifarsi la reputazione dopo la sconfitta francese a Poitiers contro gli inglesi. Addirittura sembra che abbia spinto lo storico Jean Golein a scrivere il \u201cTrait\u00e9 du sacre\u201d per testimoniare le qualit\u00e0 taumaturgiche del re.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Per secoli la fiducia sui poteri taumaturgici&nbsp; ha&nbsp; creato un&nbsp; terreno fertile di credulit\u00e0. Chiunque avesse un po\u2019 di carisma&nbsp; induceva gli altri a credere di essere in grado di guarire qualsiasi malattia creando una sudditanza psicologica&nbsp;&nbsp; che non si \u00e8 modificata nei secoli. Il fascino, lo strapotere dei&nbsp;<em>guaritori<\/em>&nbsp;e la superstizione nutrono le vecchie credenze. Molti \u201cmaghi\u201d utilizzano la suggestione della tecno\u00adlogia per conferire pi\u00f9 credito ai loro poteri. L\u2019occulto e il \u201cparanormale\u201d, propagandati sotto l\u2019aspetto di fatti&nbsp;<em>scientifici<\/em>, hanno pi\u00f9 presa tra le masse, affascinate da termini tecnici utilizzati, in altro ordine di cultura, dalla scienza ufficiale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Si crea cos\u00ec un confuso miscuglio di fantascienza che induce ad accettare principi e terapie che sono pericolosamente irrazionali e morbosamente rischiosi. Molti sono gli esempi di pratiche occulte demenziali: alcune sono cos\u00ec crudeli&nbsp; e dimostrano una tale ignoranza dei principi pi\u00f9 elementari del buon senso, che lasciano davvero sorpresi e sbalorditi per la credulit\u00e0 con la quale certa gente le accetta e si sottopone ad esse.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">I seguaci dell\u2019astrologia, della&nbsp;<em>medicina<\/em>&nbsp;parascientifica, dello spiritismo&nbsp; per far presa sul pubblico e avvalorare i loro fantomatici ed ipotetici poteri, adottano espressioni messianiche. Il linguaggio dei&nbsp;<em>guaritori<\/em>&nbsp;mutua&nbsp; talvolta&nbsp; quello tecnico-scientifico e,&nbsp; grazie a questa&nbsp; terminologia usata per\u00f2 impropriamente, la gente \u00e8 indotta a credere&nbsp; nell\u2019efficienza degli interventi degli&nbsp;<em>occultisti<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">La&nbsp; fondatezza di un oroscopo&nbsp; viene inoltre avvalorata se esso \u00e8 prodotto da un computer. Sono pi\u00f9 convincenti e accattivanti i vistosi mar\u00adchingegni elettromagnetici adoperati per la conoscenza del futuro. Talvolta la \u201cfama\u201d conferisce ad un occulti\u00adsta un credito che un luminare della medicina non ha.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Diceva giustamente il presidente americano J. F. Kennedy che il pi\u00f9 grande nemico della verit\u00e0 non \u00e8 la menzogna, ma il mito. La suggestione&nbsp; ha un effetto dirompente ed&nbsp; \u00e8 una trappola alla quale poca gente riesce a sfuggire. La fidu\u00adcia nelle forze \u201cignote\u201d \u00e8 imponderabile e rassicura pi\u00f9 della medicina classica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Il filosofo Davide Hume<a href=\"#[16]\">[16]<\/a>\u00a0sosteneva che l\u2019uomo \u00e8 portato a stabilire ragioni sufficienti per razionalizzare l\u2019esistenza di poteri invisibili. L\u2019uomo primitivo \u201cdeificava\u201d piante, animali, oggetti inanimati e forze della nature come il fulmine e il tuono. L\u2019uomo moderno, pi\u00f9 scaltro e smaliziato,\u00a0 crede in intelligenze invisibili e sofisticate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Afferma Hume che alcuni eventi naturali, che al lume della ragione dovrebbero essere di ostacolo per il riconoscimento di una forza suprema \u201cintelligente\u201d, in realt\u00e0 finiscono per essere&nbsp; argomenti che sono ritenuti atti a dimostrarne proprio l\u2019esistenza! I disordini, i disastri, le incongruenze della natura e dell\u2019uomo \u2013 sostiene Davide Hume -, generano nell\u2019uomo ferree convinzioni riguardo all\u2019esistenza di forze sovrannaturali ignote ed inesplicabili. Quando il panico ha invaso la mente, la fertile fantasia moltiplica sempre pi\u00f9 i motivi per avere terrore e sempre pi\u00f9 sviluppa&nbsp; la necessit\u00e0 di votarsi a qualcuno&nbsp; per essere salvati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Gli spettri di forze distruttive si presentano sotto le pi\u00f9 spaventose sembianze. E l\u2019immaginazione umana cerca la salvezza, a volte, anche l\u00e0 dove c\u2019\u00e8 la pi\u00f9 abietta perversit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">&nbsp;L\u2019elenco dei folli traghettatori di anime, personaggi cupi, predicatori che sono stati a capo di sette salvifiche, e che hanno promesso la redenzione e&nbsp; invece hanno condotto il loro popolo alla distruzione \u00e8 molto vasto. Uno di questi guaritori e redentori psicopatici fu Jim Jones, che port\u00f2 il suo \u201cpopolo\u201d, dopo la fuga dalla California,&nbsp; ove vennero considerati dei matti, nella terra promessa della Guyana, e che, arrivati nella jungla,&nbsp; nel 1978&nbsp; impose ai 911 affiliati la morte come liberazione. L\u2019elenco dei fatti del genere, accaduti nel XX secolo, \u00e8 lungo ed orribile: nel 1985 vi fu il suicidio collettivo della trib\u00f9 Ata, che \u201cand\u00f2 a trovare il dio della luna\u201d; nel 1987 nella Corea del Sud, i seguaci del Park Soon Ja, furono massacrati&nbsp; dai capi i quali poi si suicidarono. Nel 1990 in Mexico&nbsp; si diedero la morte gli adepti del tempio di Mezzogiorno; in Texas, a Waco, nel 1993, dopo avere annunziato il suicidio collettivo, ed essere stati circondati per 51 giorni dalla polizia, i seguaci di David Koresh si diedero fuoco e si suicidarono in massa. Episodi del genere sono accaduti nel Vietnam, in Giappone, in Francia, in Svizzera e in Canada.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Nel Medio Evo, per esempio il bagno, soprattutto quello preso ad una certa temperatura, era ritenuto uno stimolo erotico e per questo motivo veniva sconsigliato dalle autorit\u00e0 ecclesiastiche. Secondo alcuni storici a quei tempi di solito le persone facevano un solo bagno in tutta la loro vita: quello battesimale. Pare che molti asceti nell\u2019antichit\u00e0 aborrissero il bagno ritenendolo fonte di pericolose&nbsp; volutt\u00e0. Si racconta che santa Agnese mor\u00ec giovanissima&nbsp; senza essere stata \u201ccontaminata\u201d dall\u2019acqua e che molti santi, come santa Caterina e san Francesco, non erano soliti fare alcun tipo di abluzione proprio per evitare sollecitazioni erotiche e conseguenti sensi di colpa. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Se la riluttanza al bagno nel periodo del Medio Evo fu considerata una pia consuetudine per evitare il peccato, oggi&nbsp; invece l\u2019individuo che vive nello stesso sudiciume in cui molti vivevano allora, pu\u00f2 incrementare il sospetto che&nbsp; la propria carenza di pulizia possa nascondere&nbsp; qualche devianza mentale. E\u2019 chiaro dunque che colui che entra in conflitto con le idee della comunit\u00e0 viene emarginato e ritenuto \u201cdiverso\u201d.&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Tutto ci\u00f2 \u00e8 un aspetto della insensatezza umana, non codificato come \u201cmalattia\u201d; ma non si pu\u00f2 non riflettere seriamente su alcuni percorsi della mente e su certe quotidiane stupide credenze.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Per secoli, anche&nbsp; nei paesi europei,&nbsp; si ritenne che vi fossero persone dotate di particolari qualit\u00e0 terapeutiche. A tal proposito bisogna ricordare che in ogni tempo \u00e8 stata forte la convinzione che re e imperatori avessero virt\u00f9 curative. e il re dell\u2019Epiro, Pirro,&nbsp; era, secondo Plinio, un buon&nbsp;<em>mani\u00adpolatore<\/em>. Il re dell\u2019Epiro aveva fama di guarire le affezioni gastriche, appoggiando la sua mano sul ventre del malato. In Francia la tradizione dei re&nbsp;<em>guaritori<\/em>&nbsp;inizi\u00f2 con Luigi IX il Santo. Ma&nbsp; secondo qualche storico, addirittura&nbsp; il primo re con questi poteri fu&nbsp; il figlio di Ugo Capeto, Roberto II il Pio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">La leggenda dell\u2019esistenza di tale caratteristica regale dur\u00f2 fino a Luigi XVI.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Riferisce lo storico Marc Bloch ne&nbsp;<em>I re taumatur\u00adghi<\/em>,&nbsp; che secondo i racconti del tempo, il potere regio guariva la scrofola o tubercolosi linfonodulare, chiamata \u201cmorbus regius\u201d proprio perch\u00e9 il guarirla era&nbsp; una esclusiva preroga\u00adtiva regale,.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Ma anche l\u2019epilessia e l\u2019itterizia facevano parte dei malanni che solo la regalit\u00e0 poteva far cessare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">e&nbsp; Filippo di Valois ne avesse addirittura \u201ctoccato\u201d in una seduta pi\u00f9 di 1500. Luigi XIV anche&nbsp; sul letto di morte&nbsp; prosegu\u00ec la sua opera di guaritore, \u201ctoccando\u201d, prima di spegnersi, pi\u00f9 di mille malati. Ma il primato spetta a Luigi XVI, che il giorno della sua incoronazione, impose la sua mano guaritrice su 2400 sudditi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Si racconta che Carlo VII abbia preteso di essere investito di tutte le prerogative regie, compresa quella delle guarigioni. L\u2019etnologo James Frazer sottolinea che simili usanze in altre culture appartengono al lavoro degli stregoni. In Europa l\u2019incoronazione regia comprendeva anche l\u2019unzione con l\u2019olio santo contenuto nella \u201cSanta&nbsp; Ampol\u00adla\u201d. Ci\u00f2 conferiva al re la capacit\u00e0 di guaritore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">La prerogativa che rendeva sacra l\u2019investitura regia era la capacit\u00e0 taumaturgica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">C\u2019erano anche delle specializzazioni: secondo una vecchia diceria nessuno guariva meglio dei re iberici gli indemoniati, mentre era assodato che i monarchi inglesi erano specialisti nel far cessare l\u2019epilessia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">e&nbsp; portavano lustro e prestigio alle dinastie regnanti. Edoardo II introdusse l\u2019usanza di concedere una somma di denaro il giorno del Venerd\u00ec Santo, perch\u00e9 si fabbricassero i \u201c<em>cramprings<\/em>\u201c, cio\u00e8 gli anelli&nbsp; \u201ctauma\u00adturgici\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Formule e cerimoniali si svolgevano nel modo seguente: il malato s\u2019inginocchiava davanti al sovrano che, poggiandogli la mano sulla parte malata pronunciava pres\u00adsappoco questa frase: \u00abIl re ti tocca e Dio ti guarisce\u00bb.&nbsp; Qualche sovrano&nbsp; non ammetteva di essere un semplice mediatore del potere divino di guarire. Carlo V di Francia, per esempio, riteneva che a lui la virt\u00f9 miracolosa provenisse direttamente dal Padreterno.&nbsp; D\u2019altronde Carlo V, detto il Saggio, doveva pur rifarsi la reputazione dopo la sconfitta francese a Poitiers contro gli inglesi. Addirittura sembra che abbia spinto lo storico Jean Golein a scrivere il&nbsp;<em>Trait\u00e9 du sacre<\/em>&nbsp;per testimoniare le qualit\u00e0 taumaturgiche di cui si riteneva investito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Per secoli la fiducia sui poteri taumaturgici \u00e8 rimasta intatta a causa del&nbsp; terreno fertile della credulit\u00e0 popolare. Chiunque avesse un po\u2019 di carisma&nbsp; induceva a credere di essere in grado di guarire malattie creando una sudditanza psicologica&nbsp; che non si \u00e8 modificata nei secoli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Ancora oggi il fascino e lo strapotere dei&nbsp;<em>guaritori<\/em>&nbsp;e la superstizione nutrono le antiche credenze. I maghi utilizzano la suggestione creata dalla tecno\u00adlogia per conferire credito ai loro poteri. L\u2019occulto e il paranormale, propagandati sotto l\u2019aspetto di fatti&nbsp;<em>scientifici<\/em>, hanno presa tra le masse, affascinate dai termini tecnici utilizzati. Si crea cos\u00ec un miscuglio di fantasia e scienza pericolosamente irrazionale e morbosamente rischioso. Il linguaggio dei fantomatici&nbsp;<em>guaritori<\/em>&nbsp;mutuando&nbsp; quello tecnico-scientifico induce a credere nell\u2019efficienza degli interventi degli&nbsp;<em>occultisti<\/em>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Molti esempi di pratiche occulte demenziali e a volte persino crudeli, dimostrano ignoranza dei principi pi\u00f9 elementari del buon senso. In questi casi non si pu\u00f2 che essere&nbsp; sorpresi e sbalorditi per la credulit\u00e0 con la quale la gente si sottopone all\u2019operato dei maghi. Emblematico \u00e8&nbsp; il caso dei&nbsp;<em>samurai<\/em>, i quali si dedicavano al mestiere della armi, con ideali e principi morali rigidi, influenzati dal buddismo zen. Le caratteristiche dei&nbsp;<em>samurai<\/em>&nbsp;erano la generosit\u00e0 e il coraggio. In caso di sconfitta,&nbsp; essi dovevano porre fine all\u2019infamia col suicidio (<em>seppuku<\/em>).&nbsp; E cos\u00ec se&nbsp; da un lato in Giappone si cercava di impedire che l\u2019aspirante suicida, sconfitto dalla vita.&nbsp; compisse il suo gesto,&nbsp;&nbsp; nel caso di Giappone si cercava di impedire che l\u2019aspirante suicida, sconfitto dalla vita.&nbsp; compisse il suo gesto,&nbsp;&nbsp; nel caso di&nbsp;<em>seppuku<\/em>, chi non si dava la morte dopo una sconfitta, era ritenuto indegno. La follia \u00e8 dunque un punto di vista culturale. Il famoso re persiano, Dario, chiese ad alcuni Greci&nbsp; a quale&nbsp; prezzo&nbsp; avrebbero accettato di mangiare la carne dei loro padri morti, invece di bruciarne, com\u2019era loro costume, i cadaveri. Gli interpellati risposero che a nessun prezzo avrebbero mai fatto quel sacrilegio. Dopo quella risposta, il re persiano fece introdurre al suo cospetto alcuni Indiani Callari, che avevano l\u2019abitudine di mangiare i cadaveri dei loro padri, e chiese loro a quale prezzo avrebbero rinunziato a quel rituale avrebbero consentito a bruciare i cadaveri dei loro congiunti. Essi dissero che non vi avrebbero mai rinunziato.<br>La follia ha sempre affascinato ed attorno ad essa si \u00e8&nbsp; sviluppata una nutrita letteratura. Nelle culture&nbsp; primitive, coloro che si ritenevano in comunicazione con l\u2019aldil\u00e0, che \u201cvedevano\u201d gli&nbsp; spiriti e avevano contatti con forze sconosciute o&nbsp; presentavano fabulazioni incomprensibili, erano considerati privilegiati e predestinati dagli dei. Con i suoi simboli inquietanti la follia, venne accomunata alle manifestazioni oniriche,&nbsp; e ricevette nuovo credito,&nbsp; perch\u00e9 i sogni divennero importanti strumenti&nbsp; d\u2019analisi. Si intu\u00ec&nbsp; che follia e ragione hanno vari punti di contatto, per cui i contorni sono sfumati: l\u2019insensatezza pu\u00f2 includere un\u2019intrinseca ragione e la ragione pu\u00f2 fondarsi su un pizzico di follia. Si intu\u00ec che la \u201cnormalit\u00e0\u201d non ha una direzione unica, n\u00e9 un cammino sicuro:&nbsp; essa \u00e8 incerta, problematica;&nbsp; possiede&nbsp; due facce, come la follia. Il connubio tra creativit\u00e0 e follia si \u00e8 fatto sempre pi\u00f9 intrigante. In molti casi, l\u2019arte \u00e8 diventata un&nbsp; deterrente contro l\u2019espandersi dell\u2019angoscia e della insensatezza della vita. Molti personaggi illustri hanno attraversato&nbsp; alcuni periodi della loro vita in gravi crisi esistenziali e questi&nbsp; esseri eccezionali sono&nbsp; incappati, come del resto accade a uomini e&nbsp; donne comuni, in drammatiche difficolt\u00e0 psichiche. Sebbene non&nbsp; esistano dati sicuri e incontrovertibili sulla connessione tra psicopatologia e creativit\u00e0, si pu\u00f2 ipotizzare&nbsp; che la creazione artistica sia un mezzo&nbsp; per fronteggiare l\u2019afflizione della vita. La creativit\u00e0 non necessita inevitabilmente della&nbsp; spinta psicopatologica; se ci\u00f2 non fosse vero, bisognerebbe&nbsp; dimostrare come mai, molti geni,&nbsp; la cui vita interiore non \u00e8 stata toccata dalla psicopatologia, abbiano&nbsp; raggiunto&nbsp; eccelse vette creative. Tuttavia poich\u00e9 un elemento importante della creativit\u00e0 \u00e8 il fantasticare, il sognare ad occhi aperti, tutto questo pu\u00f2 polarizzare l\u2019attenzione degli individui creativi con pensieri che, se per la maggior parte della gente non hanno importanza,&nbsp; a causa della loro complessit\u00e0&nbsp; possono far credere che&nbsp; l\u2019artista sia una persona del tutto avulsa dalla realt\u00e0 quotidiana, svagata,&nbsp; e persino \u201cfuori di testa\u201d. Il fatto \u00e8 che il genio, osservando ci\u00f2 di cui le persone&nbsp; non si accorgono,&nbsp; non&nbsp; sempre \u00e8 in sintonia con le stesse cose di cui s\u2019interessa la gente comune.&nbsp; Ed allora la gente non attribuisce all\u2019artista reali qualit\u00e0 pratiche, ma solo un\u2019attitudine a vagare con la fantasia e l\u2019immaginazione, creando cos\u00ec il mito dell\u2019individuo creativo, se non un po\u2019 matto, quanto meno distolto dagli interessi quotidiani.E&nbsp; ci si chiede se sia possibile&nbsp; ipotizzabile che genio e follia facciano parte di una struttura mentale similare, in cui la prima, \u00e8 la facciata &nbsp;favorevole, e l\u2019altra quella negativa. La pulsione \u201cgeniale\u201d,&nbsp; talvolta \u00e8 simile alla ossessione e&nbsp; spinge l\u2019artista alla creativit\u00e0, alla smisurata ambizione, al tormento intellettivo; tutte&nbsp; situazioni equivalenti della follia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">La corteccia laterale sinistra, il precuneo sinistro e il cervelletto posteriore destro. Sono queste le tre aree cerebrali che ci consentono di immaginare il futuro. Funzionano come delle sfere di cristallo, rendendo possibile la nostra capacit\u00e0 di creare immagini mentali di eventi che non sono ancora accaduti.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Note:<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" id=\"[8]\">[8]\u00a0T. Nathan, op cit.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" id=\"[9]\">[9]\u00a0G. R\u00f3heim,\u00a0<em>Psicoanalisi e antropologia<\/em>, Rizzoli, Milano, 1974<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" id=\"[10]\">[10]\u00a0G. Bastide,\u00a0<em>Sociologia delle malattie mentali<\/em>, Firenze, 1981<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" id=\"[11]\">[11]\u00a0M. Mead,\u00a0<em>Sesso e temperamento<\/em>, Mondatori, Milano 1992<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" id=\"[12]\">[12]\u00a0M, Nichter,\u00a0<em>Idioms of\u00a0 distress: alternatives in the expression of psycho-social distress: a case study from South India<\/em>. In \u00abCulture, medicine and psychiatry\u00bb, 5, 1981<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" id=\"[13]\">[13]\u00a0G Jahoda,<em>\u00a0Psicologia della superstizione<\/em>, Milano, 1972<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" id=\"[14]\">[14]\u00a0M.Bloch,\u00a0<em>I Re taumaturghi,<\/em>\u00a0Torino, 1978<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" id=\"[15]\">[15]\u00a0J. Frazer,\u00a0<em>Il ramo d\u2019oro<\/em>, Roma, 1992<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" id=\"[16]\">[16]\u00a0D. Hume,\u00a0<em>Storia naturale della religione<\/em>, Laterza, Bari,1994<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Afferma Tobia Nathan[8]\u00a0che si possono rifiutare le divinit\u00e0 di vario genere, si pu\u00f2 rifiutare il Cristianesimo, o la razionalit\u00e0 scientifica, ma \u00e8 difficile che venga rifiutata la magia.\u00a0 Poich\u00e9 il fine di ogni psicoterapia \u00e8 aiutare a vivere serenamente, oltre alle terapie praticate dai terapisti classici, vi sono quelle atipiche,\u00a0 dei pranoterapeuti e perfino quelle [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-199","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-psicoterapie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppeparadiso.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/199","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppeparadiso.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppeparadiso.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppeparadiso.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppeparadiso.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=199"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.giuseppeparadiso.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/199\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":200,"href":"https:\/\/www.giuseppeparadiso.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/199\/revisions\/200"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppeparadiso.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=199"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppeparadiso.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=199"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppeparadiso.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=199"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}