{"id":201,"date":"2026-07-12T20:51:31","date_gmt":"2026-07-12T18:51:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppeparadiso.com\/?p=201"},"modified":"2026-07-12T20:51:31","modified_gmt":"2026-07-12T18:51:31","slug":"la-follia-soluzione-esistenziale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppeparadiso.com\/?p=201","title":{"rendered":"La follia, soluzione esistenziale?"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Trafiggere l\u2019insipienza della vita, utilizzando la follia pu\u00f2 essere un\u2019operazione rischiosa, ma in qualche caso, \u00e8 proprio la stravaganza&nbsp; che crea una \u201cprotezione\u201d contro le inestricabili&nbsp; contingenze della quotidianit\u00e0.&nbsp; La sregolatezza, nella dimensione artistica, metabolizza il potere nefasto della vita. La follia perde quel senso di pericolosit\u00e0 e di precariet\u00e0&nbsp; che le si attribuisce, ed anzi testimonia&nbsp; la drammaticit\u00e0 della vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">La letteratura moderna ha compreso che&nbsp; nel matto, come in chiunque, convivono menzogna e verit\u00e0,&nbsp; sincerit\u00e0 e simulazione, ambiguit\u00e0 e realismo;&nbsp; e che tutto ci\u00f2 rende&nbsp; indistinta e scarsamente individuabile la demarcazione tra pazzia e sanit\u00e0 mentale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">La cultura,&nbsp; la filosofia, la letteratura,&nbsp; il teatro, il cinema, le arti figurative, cominciarono a&nbsp; descrivere la vita tenendo presente anche l\u2019alienazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">La follia \u00e8 stata anche tratteggiata da molte&nbsp; tele di insigni pittori, stregati dalle manifestazioni oscure e instabili della mente, i quali hanno ritratto l\u2019alienazione con intriganti, vertiginosi tuffi nell\u2019inconoscibile, nell\u2019ambiguo, nella diversit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">La musica, dunque, difficilmente si pu\u00f2 riferire a fatti o soggetti concreti, perch\u00e9 il linguaggio musicale \u00e8 svincolato dalla verosimiglianza. Essa di rado e in&nbsp; casi particolari&nbsp; pu\u00f2 modellarsi alla realt\u00e0 pratica, evocando&nbsp; momenti extramusicali&nbsp; con mezzi musicali,&nbsp; come le dissonanze di Sch\u00f6nberg,&nbsp; che sembrano assumere la forma all\u2019angoscia, con un&nbsp; linguaggio musicale vicino alla tensione catastrofica della follia. Sebbene la forte suggestione drammatica contenuta nell\u2019intenso uso del semitono, pu\u00f2 creare un formidabile pathos, cos\u00ec come accade anche con l\u2019accordo di settima diminuita, ci si chiede se&nbsp; la musica&nbsp; pu\u00f2 esprime stati d\u2019animo e sentimenti \u201cinconsci\u201d e diventare cos\u00ec linguaggio della follia,&nbsp; comunicando quello che passa nella mente di una persona psichicamente malata.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">\u00c8 probabile che, essendo un linguaggio astratto, la musica non possa rappresentare mai nulla di concreto, e forse nemmeno stati d\u2019animo particolari.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Nelle maglie della \u201cstranezza\u201d sono incappati\u00a0 non solo i grandi artisti, il cui genio, per definizione,\u00a0 si pasce\u00a0\u00a0 di sregolatezza, ma anche\u00a0 le menti\u00a0\u00a0 che meditano su teorie di grandissima importanza, e cio\u00e8 inventori, filosofi della scienza,\u00a0 ideatori di grandi opere tecniche, scopritori dei grandi segreti della natura;\u00a0 scienziati che utilizzano come strumenti necessari del loro sapere l\u2019ordine e la ricerca sistematica e che devono essere \u201cmentalmente\u201d\u00a0 chiari e disciplinati per raccapezzarsi nel caos dell\u2019universo. Arte e scienza, afferma Martin Kemp<a href=\"#[17]\">[17]<\/a>, sono pressoch\u00e9\u00a0 indiscernibili nel processo di osservazione, in quanto l\u2019esperienza estetica e quella cognitiva sono un tutt\u2019uno, come ha dimostrato l\u2019attivit\u00e0 creativa di\u00a0 Leonardo da Vinci..\u00a0\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Sarebbe gratuito e azzardato prospettare una connessione tra lo stress della creativit\u00e0 e il suicidio, anche se, tuttavia, non sfugge come dato di fatto,&nbsp; documentato&nbsp; da emblematici&nbsp; episodi che sono tanti i&nbsp; geni che si sono tolta la vita, a volte per umiliazione, a volte perch\u00e9 gli \u00e8 sfuggita la gloria, a volte dopo aver preso atto della insipienza della condizione umana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Secondo alcuni&nbsp; la depressione&nbsp; a volte \u00e8 il contributo che l\u2019individuo paga per affinare la propria creativit\u00e0. Come che sia, \u00e8 innegabile che il suicidio \u00e8 un fenomeno&nbsp; comune tra gli artisti e tra i pensatori, per cui bisogna fare qualche puntualizzazione al riguardo. In proposito c\u2019\u00e8 da sottolineare che in alcune&nbsp; famiglie di artisti che&nbsp; si sono suicidati, sono stati riscontrati altri&nbsp; componenti&nbsp; che soffrivano di depressione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Secondo Freud&nbsp; esistono molti individui&nbsp; geniali che hanno gravi squilibri psichici&nbsp; ma&nbsp; ne esistono anche di quelli che&nbsp; possono essere definiti assolutamente normali.&nbsp; In quanto alle prestazioni dei primi, sempre secondo Freud,&nbsp; possono essere avvantaggiate&nbsp; dalla parte intatta delle loro personalit\u00e0, e nonostante&nbsp; la loro struttura nevrotica o psicotica,&nbsp; o, al contrario, essi riescono ad essere creativi, proprio grazie&nbsp; e mediante la parte alienata della loro struttura psichica. E Schopenauer era del parere che il genio vede in mondo diverso da tutti gli altri. A.H. Maslow ritiene che la persona creativa sia un tipo particolare e speciale di essere umano che deve essere considerato nel suo complesso e non frammentariamente.&nbsp; Molti si sono chiesti&nbsp; se vi sia una correlazione tra intelligenza e creativit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Il presidente Schreber ( la cui storia psichica \u00e8 raccontata da Frued)&nbsp; e&nbsp; narratori&nbsp; dello stampo di Fiedor Dostoievskij, Luigi&nbsp; Pirandello,&nbsp; William Shakespeare e&nbsp; nella pittura, artisti come&nbsp; Brueghel, Munch, Bouts e&nbsp; altri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">E difatti, la follia non solo \u00e8 presente nel teatro, nella letteratura, ma&nbsp; \u00e8 anche tratteggiata nelle tele dei pittori, spesso stregati dalle manifestazioni oscure e instabili della mente, che la presentano con intriganti, vertiginosi tuffi nell\u2019inconoscibile e nell\u2019ambiguo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">In quanto alla musica, sebbene la forte suggestione drammatica contenuta nell\u2019intenso uso del semitono, pu\u00f2 creare un formidabile pathos, ci si chiede&nbsp; se&nbsp; possa assumere l\u2019espressivit\u00e0 della follia, in quanto il suo linguaggio \u00e8&nbsp; astratto e dunque svincolato dalla verosimiglianza. La musica, forse, solo raramente configura in modo non ambiguo l\u2019angoscia, e in questi casi viene rappresentata con linguaggi musicali&nbsp; provvisti di tensione catastrofica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Secondo alcuni&nbsp; la depressione&nbsp; \u00e8 il contributo che l\u2019individuo a volte&nbsp; paga per affinare la propria creativit\u00e0 e infatti,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Nelle culture&nbsp; primitive&nbsp; quelli che presentavano fabulazioni incomprensibili, che oggi definiremmo \u201cfuori di testa\u201d, erano ritenuti predestinati dagli dei, perch\u00e9&nbsp; si credeva che fossero in comunicazione con l\u2019aldil\u00e0 e con forze sconosciute. Inoltre la follia era accomunata alle manifestazioni oniriche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">che\u00a0 il fantasticare \u00e8 un elemento della creativit\u00e0, per cui spesso l\u2019artista appare come una persona con la testa tra le nuvole,\u00a0 e ci\u00f2 sviluppa il sospetto che sia \u201cfuori di testa\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">L\u2019esperienza estetica e quella cognitiva , cio\u00e8 l\u2019arte e la scienza, sono cos\u00ec accomunate&nbsp; che non solo i grandi artisti , il cui genio si pasce di sregolatezza, ma anche gli scienziati, per raccapezzarsi nel caos dell\u2019universo, e capire meglio le insensatezze di certe particelle subatomiche il cui moto \u00e8 imprevedibile, devono fare in conti con una certa insensatezza della&nbsp; materia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Demenza, squilibrio, delirio, follia, pazzia, confusione mentale, alterazione mentale, esaltazione, agitazione, perdita della ragione&nbsp; \u201ccomune\u201d, diversit\u00e0,&nbsp; dissennatezza, stoltaggine, matto, insensato, stravagante, bizzarro,&nbsp; frenesia,&nbsp; mentecatto, furioso, maniaco,&nbsp;&nbsp; vaneggiare, dissennato, delirante, vaneggiamento ammattire,&nbsp; demenziale, alienato, aberrante, esaltato, invasato,&nbsp; furioso,&nbsp; degente, malato, paziente, fissato, \u201csuonato\u201d, frenetico,&nbsp; stravaganza, bislacco,<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Note:<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" id=\"[17]\">[17]\u00a0M. Kemp,<em>\u00a0Immagine e verit\u00e0<\/em>, Il Saggiatore, Milano, 1999<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Trafiggere l\u2019insipienza della vita, utilizzando la follia pu\u00f2 essere un\u2019operazione rischiosa, ma in qualche caso, \u00e8 proprio la stravaganza&nbsp; che crea una \u201cprotezione\u201d contro le inestricabili&nbsp; contingenze della quotidianit\u00e0.&nbsp; La sregolatezza, nella dimensione artistica, metabolizza il potere nefasto della vita. 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