{"id":223,"date":"2026-07-12T21:01:11","date_gmt":"2026-07-12T19:01:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppeparadiso.com\/?p=223"},"modified":"2026-07-12T21:01:11","modified_gmt":"2026-07-12T19:01:11","slug":"i-principi-su-cui-si-fonda-la-terapia-della-parola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppeparadiso.com\/?p=223","title":{"rendered":"I principi su cui si fonda la terapia della parola."},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">La cura farmacologia dipende dal tipo di sostanze ingerite ed \u00e8 indifferente chi la prescrive e chi la vende; nella&nbsp; cura psicologica la psicoterapia si basa su una particolare maniera di dialogare. Con essa&nbsp; una persona, il terapeuta, cerca di chiarire i motivi del malessere esistenziale e trasformare impressioni, idee, e la maniera di vivere di un\u2019altra persona, il paziente, affinch\u00e9 non soffra pi\u00f9 i disturbi psicologici che di cui \u00e8 afflitto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Si tratta di una interrelazione alquanto dissimile dai comuni approcci: le persone&nbsp; parlando e&nbsp; si influenzano le une con le altre; nel caso della psicoterapia l\u2019influsso&nbsp; psicologico che va dal paziente al terapista \u00e8 poco percettibile;&nbsp; \u00e8 pi\u00f9 evidente quello che va dal terapeuta al paziente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Questo&nbsp; genere di \u201ccura\u201d si basa sul tentativo di&nbsp; mutare i punti di vista e di alterare, mediante adeguati ragionamenti, che creano un profondo&nbsp;<em>insight<\/em>&nbsp;che fa luce sui meccanismi della psiche del soggetto, quella parte della sua condotta&nbsp; che gli crea angoscia e depressione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Le psicoterapie pur mostrando alcune diversit\u00e0, hanno una unica matrice: creare una maggiore consapevolezza e un miglior realismo nel pensiero del soggetto, sviluppare una mentalit\u00e0 diversa da quella che lo ha portato alla stasi psicologica, dare risposte adeguate alle sue angosce, indurre il paziente a cambiare il tenore della propria esperienza, cancellando quei modelli di vita che gli &nbsp;hanno creato delle paralisi nella quotidianit\u00e0. Vivere modelli che, ragionevolmente,&nbsp; hanno il minor numero possibile di vincoli, di strettoie &nbsp;e di preclusioni, per avere un sereno quotidiano.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Se il paziente riesce a recuperare quelle parti della propria esistenza che erano state cancellate e che lo privavano di alcune gioie della vita, se riesce a capire la contraddittoriet\u00e0 tra gli asfittici &nbsp;modelli di vita che aveva &nbsp;realizzato e quelli che, invece,&nbsp; pi\u00f9 verosimilmente avrebbe potuto accreditare per migliorare la propria esistenza,&nbsp; egli potr\u00e0 rendersi conto che i propri sintomi dipendono proprio dall\u2019impoverimento della sua esperienza e dalla cancellazione di buona parte delle opzioni&nbsp; utili per una vita pi\u00f9 serena. Comprendere in che modo ha organizzato la propria mentalit\u00e0 e come questa mentalit\u00e0 lo ha portato a subire tracolli e a utilizzare al peggio la propria vita, &nbsp;&nbsp;\u00e8 la via maestra per la guarigione del paziente. Quando il paziente capisce che ha escluso un intero mondo di esperienze, ricavandone una riduzione della propria vita psicologica che lo ha portato alla sofferenza, \u00e8 il primo passo per la sua guarigione. Capire che il modo come&nbsp; ci disponiamo verso la vita e le esperienze ci pu\u00f2&nbsp; far soffrire o imprimere una crescente stimolazione vitale \u00e8 un&nbsp; altro passo vanti verso la guarigione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Una mentalit\u00e0 completamente nuova, con modelli realistici e pi\u00f9 ampliati,&nbsp; da la possibilit\u00e0 al paziente di disporre di scelte e di comportamenti che meglio sfruttano la sua esistenza.&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Poich\u00e9 difficilmente il terapeuta potr\u00e0 cambiare il mondo come vorrebbe il cliente, \u00e8 il cliente che deve cambiare la propria visione del mondo per crearsi&nbsp; modelli di vita meno incongruenti di quelli che lo avevano portato alla disperazione e pi\u00f9&nbsp; utili a migliorare la propria esistenza&nbsp; e impiegare meglio le proprie energie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Chi ha un modello incongruo del mondo prima o poi verr\u00e0 in conflitto con la gente e con se stesso, e avr\u00e0 una vita disagevole e priva di luce.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Spesso questa incongruenza dipende da bislacchi schemi di vita appresi nell\u2019infanzia, e che sono stati indicati \u2013 purtroppo-&nbsp; come \u201cgli unici\u201d per affrontare la vita, mentre invece si sono rivelati ( e non poteva essere che cos\u00ec) solo&nbsp;&nbsp; fonti di disagio e di incapacit\u00e0 a comprendere la vita.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Uno dei modi pi\u00f9 comuni per non venire in conflitto con la famiglia \u00e8 assecondare e seguire i modelli familiari, anche se errati; ci\u00f2 se \u00e8 utile nell\u2019ambito ristretto della nucleo familiare, a volte per\u00f2 fa entrare in conflittualit\u00e0 col mondo. Mantenere la struttura dei modelli familiari&nbsp; anche quando sono fonte di angosce \u00e8 tipico di chi, sentendosi psicologicamente&nbsp; debole, non riesce a vedere oltre un certo orizzonte, e non ha il coraggio del rischio di cambiare la propria mentalit\u00e0&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Compito del terapeuta \u00e8 di riconoscere e di svelare al cliente quali sono le incongruenze nella mentalit\u00e0 della famiglia del paziente che lo hanno portato a impoverire le proprie risorse psichiche gettandolo nella paralisi psichica&nbsp; e nell\u2019angoscia. Ovviamente occorre che questa demistificazione degli insoddisfacenti schemi di pensiero familiare sia fatta con il dovuto tatto per non far crollare di colpo certezze e affetti che potrebbe essere ancora pi\u00f9 nocivo del rimanere legati ai modelli familiari.&nbsp; Sar\u00e0 utile che sia lo stesso soggetto a&nbsp; scoprire incongruenze e mistificazioni nello schema familiare, il che rende pi\u00f9 agevole e pi\u00f9 solido l\u2019acquisizione di nuovi modelli, pi\u00f9 confacenti alla realt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Tutto questo pu\u00f2 avvenire mediante la terapia della parola.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Questa forma di presa di persa di coscienza &nbsp;ha origini remote. Ebbe inizio con Socrate, il quale invitava la gente a conoscere se stessi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Il sofista Antifone intu\u00ec che da decifrazione dei sogni potesse chiarire molte delle preoccupazioni che affollano l\u2019animo umano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Platone,&nbsp; sosteneva che la catarsi dell\u2019anima si ha con la parola;&nbsp; non con una conversazione di qualsiasi tono: ma con parole efficaci, appropriate ed edificanti. Da questo punto di vista, una responsabilit\u00e0 incombe sugli psicoterapeuti, i quali devono trovare il ragionamento pi\u00f9 efficace e le parole pi\u00f9 giuste ed esprimerle al momento opportuno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Delicata \u00e8 anche la strategia del terapeuta, il quale&nbsp; non deve confondere l\u2019intervento persuasivo con quello suggestivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Appare chiaro che il legame tra medico e paziente non \u00e8 un semplice parlare, ma&nbsp; qualcosa di pi\u00f9 profondo. Il paziente racconta i suoi sintomi, la sua malattia,&nbsp; ci\u00f2 che gli accade e gli \u00e8 accaduto nella vita, e l\u2019altro ne individua le \u201cmalformazioni\u201d dovute a idee, comportamenti, emozioni del suo interlocutore. Vengono a galla tutta una serie di \u201cpressioni\u201d pi\u00f9 o meno involontarie, che spingono a comportamenti e a&nbsp; emozioni deleterie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Per \u201cguarire\u201d da tali malformazioni non \u00e8 sufficiente individuare la causa dei disturbi emotivi, bisogna cancellare nei meccanismi della psiche le \u201cpressioni\u201d che determinano nel soggetto una vita infelice.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Individuando certe forme di condotta personale, certe idee, certi impulsi&nbsp; identificati come cause dei disturbi che assillano il malato si ha il primo passo verso una maggiore consapevolezza. Una volta raggiunto questo stadio i malesseri psichici si attenuano o scompaiono. In ogni caso, possono essere gestiti senza disperazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">\u00c8 difficile&nbsp; giudicare e&nbsp; classificare se la psicoterapia sia un\u2019arte medica o un dialogo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Tuttavia, qualunque sia la catalogazione, questo contatto verbale ha anche delle implicazioni somatiche.&nbsp; Infatti, se il trattamento psicoterapeutico \u00e8 riuscito,&nbsp; assieme alla mente, anche il corpo riceve una messa a punto e&nbsp; i malesseri fisici derivanti dall\u2019emotivit\u00e0 cessano o si attenuano con ragionamenti appropriato. Il malato psicosomatico, che soffriva di fenomeni nervosi che si manifestavano anche come malesseri fisici, vedr\u00e0 attenuarsi o scomparire senza aver fatto uso di farmaci anche le&nbsp; sofferenze&nbsp; fisiche.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La cura farmacologia dipende dal tipo di sostanze ingerite ed \u00e8 indifferente chi la prescrive e chi la vende; nella&nbsp; cura psicologica la psicoterapia si basa su una particolare maniera di dialogare. 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