{"id":233,"date":"2026-07-12T21:11:12","date_gmt":"2026-07-12T19:11:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppeparadiso.com\/?p=233"},"modified":"2026-07-12T21:11:12","modified_gmt":"2026-07-12T19:11:12","slug":"le-varie-sindromi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppeparadiso.com\/?p=233","title":{"rendered":"Le varie sindromi"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">La\u00a0<strong>sindrome del ristorante cinese<\/strong>\u00a0\u00e8 un disturbo di tipo\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Farmacologia\">farmacologico<\/a>\u00a0e si manifesta con una sensazione di bruciore diffusa a tutto il\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Corpo\">corpo<\/a>, senso di pressione\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Faccia&amp;action=edit\">facciale<\/a>,\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Cefalea\">cefalea<\/a>, stato d\u2019<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Ansia\">ansia<\/a>,\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Formicolio&amp;action=edit\">formicolio<\/a>\u00a0alla parte superiore del corpo, dolore in regione\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Torace\">toracica<\/a>, alterazioni della sensibilit\u00e0 e dolori del capo e del collo, senso di bruciore alla nuca, nausea, sudorazione e difficolt\u00e0\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Respirazione\">respiratoria<\/a>\u00a0(<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Broncocostrizione&amp;action=edit\">broncocostrizione<\/a>\u00a0negli\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Asma\">asmatici)<\/a>. La\u00a0<em><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Sindrome\">sindrome<\/a><\/em>\u00a0ha questo nome perch\u00e9 si manifesta talvolta dopo aver mangiato\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Cucina_cinese&amp;action=edit\">cibi cinesi<\/a>, e da alcuni questo \u00e8 attribuito alla assunzione di\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Glutammato_monosodico&amp;action=edit\">glutammato monosodico<\/a>, un esaltatore del\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Gusto\">gusto<\/a>, tradizionalmente usato in modo massiccio nella cucina cinese. La sua assunzione produce una sindrome direttamente legata alla dose assorbita e la\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Sintomatologia\">sintomatologia<\/a>\u00a0varia considerevolmente da un individuo all\u2019altro. Tuttavia, un test clinico in doppio cieco (esperimento nel quale n\u00e9 lo sperimentatore n\u00e9 il soggetto sanno quale prodotto \u00e8 stato somministrato al soggetto) effettuato su persone che dichiaravano di soffrire della \u201csindrome\u201d non conferm\u00f2 che il glutammato monosodico fosse l\u2019agente responsabile . Altri studi hanno dimostrato che le reazioni di tipo allergico che insorgono dopo aver consumato pasti di provenienza asiatica sono solitamente attribuibili ad ingredienti come i gamberetti, le arachidi, le spezie e le erbe aromatiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Sindrome di Gerusalemme<\/strong>\u00a0\u00e8 simile a quella di\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Sindrome_di_Stendhal\">Stendhal<\/a>\u00a0ma si rapporta all\u2019ambito religioso. Consiste nella la manifestazione improvvisa da parte del visitatore della citt\u00e0 di\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Gerusalemme\">Gerusalemme<\/a>, di appassionati sentimenti religiosi, e l\u2019impulso a proferire espressioni visionarie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Sindrome da sovraccarico cognitivo<\/strong>, meglio conosciuto come\u00a0<strong><em>Information overload(ing)<\/em><\/strong>, \u00e8 la sindrome per cui si hanno troppe informazioni per riuscire a prendere una decisione o a rimanere informati su un argomento. Anche se tale patologia \u00e8 stata riscontrata pi\u00f9 volte nel passato, sicuramente lo sviluppo di Internet ha contribuito non poco alla sua diffusione e riconoscibilit\u00e0, tanto che \u00e8 stata definita da qualcuno come\u00a0<em>Inquinamento da\u00a0Internet<\/em>. La grande quantit\u00e0 di notizie inutili e scadenti che circolano in rete pu\u00f2 infatti inibire la capacit\u00e0 di scremarle, specialmente nel caso connesso della\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Internet_dipendenza\">Internet dipendenza<\/a>\u00a0presentato dalle persone che passano sempre pi\u00f9 tempo in rete alla ricerca di informazioni, facendo\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Web_surfing&amp;action=edit\">web surfing<\/a>, cio\u00e8 passando in continuazione da un\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Sito_web\">sito web<\/a>\u00a0all\u2019altro senza riuscire a fermarsi.\u00a0 Inizialmente questo \u201cviaggio\u201d appare eccitante e piacevole ma pian piano il soggetto si trova intrappolato in un meccanismo in cui non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 soddisfazione nella ricerca di ci\u00f2 che interessa, le informazioni non bastano e trovarne altre \u00e8 percepito come un dovere, un obbligo a cui \u00e8 difficile sfuggire. I segni clinici che si tengono in considerazione per la\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Diagnosi\">diagnosi<\/a>\u00a0sono:\u00a0 necessit\u00e0 di trascorrere molto tempo in rete per reperire notizie, aggiornamenti, o qualsiasi altra informazione; tentativi ripetuti senza successo di controllare, ridurre o interrompere l\u2019attivit\u00e0 di ricerca; perdurare di tale attivit\u00e0, nonostante questa provochi o accentui i problemi sociali, familiari ed economici. Occorre distinguere l\u2019incapacit\u00e0 di prendere una decisione per sovraccarico cognitivo da quella legata al\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Paradosso_di_Buridano&amp;action=edit\">Paradosso di Buridano<\/a>: in quest\u2019ultimo caso, infatti, la sindrome non dipende dalla troppa scelta ma dall\u2019incapacit\u00e0 di fare una valutazione. (M. Marcucci e M. Boscaro,\u00a0<em>Manuale di Psicologia delle Dipendenze Patologiche<\/em>, L\u2019Asterisco, Urbino 2004)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Da quando molte delle nuove malattie scoperte sono caratterizzate da questi comportamenti ripetitivi o preoccupazioni, gli aneddoti sostituiscono i dati. Il Prozac \u201csembra dare sicurezza sociale ai timidi abituali, trasformare i sensibili in esuberanti, conferire agli introversi le abilit\u00e0 sociali del piazzista.\u201d www<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">La spiegazione pi\u00f9 comunemente invocata per spiegare molte forme di comportamento irregolare concerne carenze della serotonina, uno dei naturali componenti chimici del cervello che trasmette il segnale tra le cellule nervose. In \u201cThe Broken Mirror,\u201d la Phillips correla il dismorfismo corporeo ad \u201cuna anormalit\u00e0 del sistema&nbsp;neurotrasmettitore&nbsp; serotoninico .\u201d Altri psichiatri hanno attribuito i disordini alimentari e di ginnastica, sindromi ombra e anche il PMDD a bassi livelli di serotonina. Qali sono le loro prove? I pazienti si sentono meglio una volta che i loro livelli di serotonina vengono alzati con la somministrazione di medicine chiamate SSRI, di cui il Prozac \u00e8 il pi\u00f9 comunemente prescritto. Poich\u00e8 i pazienti con BDD sembrano rispondere a questi farmaci,&nbsp; la Phillips insiste che \u201cLa chimica cerebrale disturbata gioca un ruolo importante\u201d in questa malattia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">In un articolo del New England Journal of Medicine intitolato \u201cRunning: An Analog of Anorexia?\u201d Alayne Yates scrive che la ginnastica di routine pu\u00f2 essere sintomatica di malattia. Una ginnastica troppo regolarei \u2212o, in termini psichiatrici, compulsiva\u2013 indica un \u201cdisordine di attivit\u00e0,\u201d scrive Yates. Il problema non \u00e8 il momento del comportamento(come nel PMDD) o il suo contesto (come nella bulimia nervosa), ma il suo scopo. Nella visone di Yates, l\u2019eccessivo correre per perdere peso o controllarlo diventa patologico. Il comportamento pu\u00f2 ben essere incluso nella prossima edizione del DSM: la psichiatria \u00e8 chiaramente preoccupata dalle piste [podistiche], dai centri di fitness e dalle palestere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Il dissolvimento della distinzione tra normale e anormale che queste nuove patologie suggeriscono \u00e8 ancora pi\u00f9 evidente nelle cosiddette<\/strong>&nbsp;\u201cSindromi ombra.\u201d Proposta da John Ratey, uno psichiatra della Harvard Medical School il cui nuovo libro ha preso come titolo il termine, le sindromi rappresentano disordini psicologici \u201cnascosti\u201d. Le persone che sono \u201cun po\u2019\u201d depresse o ansiose o hanno un brutto temperamento soffrono di esse. Bench\u00e8 Ratey ammetta che i sintomi sono troppo deboli per rientrare in quelli che egli chiama \u201cIl&nbsp;&nbsp; blocco reale del DSM,\u201d tuttavia argomenta che sentimenti di questo tipo sono un genuino rischio: \u201cLa vita della gente pu\u00f2 andare in pezzi\u2026a causa di piccoli problemi.\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Una ginnastica troppo regolare o, in termini psichiatrici, compulsiva indica un \u201cdisordine di attivit\u00e0,\u201d scrive Yates. Il problema non \u00e8 il momento del comportamento(come nel PMDD) o il suo contesto (come nella bulimia nervosa), ma il suo scopo. Nella visone di Yates, l\u2019eccessivo correre per perdere peso o controllarlo diventa patologico. Il comportamento pu\u00f2 ben essere incluso nella prossima edizione del DSM: la psichiatria \u00e8 chiaramente preoccupata dalle piste [podistiche], dai centri di fitness e dalle palestere.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Negli anni recenti, i tipi di comportamenti&nbsp; etichettati come malattie sono aumentati drammaticamente. La psichiatria moderna \u00e8 pronta&nbsp;&nbsp; a trattare&nbsp; non solo depressione e schizofrenia, ma anche malumore, ansia e bassa autostima, sentimenti che la maggior parte di noi ha provato ogni tanto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">&nbsp;<strong>Sindrome di Notre-Dame<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Tutte queste sindromi sono imparentate con la pi\u00f9 generale \u201cSindrome del viaggiatore\u201d: dopo la preparazione dettagliata di un viaggio, nasce un disagio dovuto al trovarsi di fronte alla realt\u00e0 del momento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>SINDROMI DA LAVORO Mobbing, Burnout<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">E&nbsp;&nbsp;<strong>SINDROME DEL BURN OUT<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Possiamo sinteticamente definire la Sindrome del Burn Out come una&nbsp;<em>progressiva perdita di idealismo, energia e scopi, vissuta da operatori sociali, professionali e non, come risultato delle condizioni in cui lavorano.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Nel burn out vengono riconosciute due condizioni di stress:&nbsp;<em>soggettiva (o interna) e oggettiva ( o esterna)<\/em>. Fra le condizioni soggettive ci sono quelle legate alle motivazioni ed alle immagini ideali dell\u2019operatore. Fra quelle oggettive ci sono quelle legate alle condizioni materiali di lavoro, alle ambiguit\u00e0 di ruolo, alle strutture di relazione ecc.. La medicina del lavoro ha portato a considerare come cause fondamentali di fatica e del conseguente calo motivazionale e di efficienza, anche le caratteristiche ambientali soggettive come rumore, sostanze tossiche presenti sul posto di lavoro ecc.; ma sembrano avere peso notevole le variabili pi\u00f9 prettamente soggettive e sociali come&nbsp;<em>il clima di gruppo, le comunicazioni interpersonali e la soddisfazione individuale.&nbsp;<\/em>Il sovrappi\u00f9 di reazione emotiva e mentale che il nostro lavoro richiede, deve essere sempre da noi ascoltato e valutato quando d\u00e0 un segnale di allarme.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Il burn out, considerato una sindrome per l\u2019insieme dei sintomi che lo contraddistinguono, viene riscontrato soprattutto tra gli operatori che lavorano a&nbsp;<strong><em>stretto contatto con situazioni di sofferenza<\/em><\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Diversi autori, soprattutto anglo-americani, hanno affrontato il problema. a Maslach, in particolare, definisce il burn out come&nbsp;<strong><em>\u201cuna sindrome da esaurimento emotivo, da spersonalizzazione e riduzione delle capacit\u00e0 personali che pu\u00f2 presentarsi in soggetti che per professione si occupano della gente\u201d;&nbsp;<\/em>e ancora:&nbsp;<em>\u201cuna reazione alla tensione emotiva cronica creata dal contatto continuo con altri esseri umani, in particolare quando essi hanno problemi o motivi di sofferenza\u201d<\/em><\/strong><em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Cos\u00ec come nello stress lavorativo, l\u2019individuo non riesce a far fronte adeguatamente alle richieste ambientali, l\u2019operatore sociale sperimenta una situazione di&nbsp;<strong><em>sovraccarico emotivo<\/em><\/strong>&nbsp;che si identifica nell\u2019interazione continuata con l\u2019utente, da cui pu\u00f2 scaturire una sensazione di esaurimento emotivo e perdita di energia. L\u2019operatore sociale si render\u00e0 conto molto presto di non poter essere utile agli altri come avrebbe voluto quando ha intrapreso la sua professione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Le strategie che l\u2019individuo mette in atto di fronte a situazioni di&nbsp;<em>distress<\/em>, modificando il proprio ambiente, vanno sotto nome di&nbsp;<em>coping,&nbsp;<\/em>che in italiano potrebbe tradursi con \u201ccavarsela\u201d. Si evidenzia cos\u00ec il&nbsp;<em>tentativo di non soccombere alle pressioni ambientali<\/em>. Gli stili di&nbsp;<em>coping<\/em>&nbsp;sono sostanzialmente dettati dalle caratteristiche dell\u2019individuo e dalle esperienze personali. Per difendersi dal sovraccarico di stress l\u2019individuo potr\u00e0 sviluppare una risposta cinica e disumanizzata che possiamo definire&nbsp;<em>spersonalizzazione<\/em>. Le persone, quelle stesse con cui egli aveva condiviso dolore e disagio, diventano \u201coggetti\u201d da cui \u00e8 bene prendere distanza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Crollate le aspettative, cadono anche le convinzioni personali riguardo alle proprie capacit\u00e0 e competenze: \u201cnon sono capace di aiutare gli altri\u201d, \u201cnon valgo niente!\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">La Maslach ritiene che i lavoratori pi\u00f9 a rischio di burn out siano quelli che hanno&nbsp;<em>difficolt\u00e0 nel definire i limiti tra se e gli altri ed i confini funzionali tra professione e vita privata<\/em>; in generale individui che, per taluni aspetti della personalit\u00e0, possiamo sinteticamente definire&nbsp;<em>fragili<\/em>, con la disposizione a dedicarsi al lavoro in maniera scarsamente discriminante, animati da un forte entusiasmo e da un eccessivo bisogno di aiutare gli altri. A fronte delle caratteristiche di personalit\u00e0 di ciascuno,&nbsp;<strong><em>bisognerebbe prendere in considerazione anche altri parametri: ad esempio gli orari prolungati, il sostegno inadeguato (a volte totalmente mancante) o la struttura rigida nella quale il lavoratore \u00e8 costretto ad operare in condizioni quindi disumanizzanti.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Migliorare la struttura socio-organizzativa \u00e8 perci\u00f2 fondamentale per chi \u00e8 responsabile delle risorse umane, perch\u00e9 possa prevenire il disagio del lavoratore e dunque migliorare la qualit\u00e0 globale del servizio all\u2019utente. Gli studiosi del campo relativo alla psicologia del lavoro hanno evidenziato che nell\u2019uomo moderno il contesto sociale e lavorativo \u00e8 quello che risulta essere maggiormente in grado di attivare risposte di stress, sia dal punto di vista comportamentale che dal punto di vista fisiopatologico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Le condizioni fisiche dell\u2019ambiente lavorativo o la fatica fisica, il ruolo e le relazioni lavorative, la gestione del lavoro, la burocratizzazione, sono tutte variabili capaci di provocare negli operatori i sintomi che caratterizzano la sindrome del burn out:&nbsp;<strong><em>apatia, perdita di entusiasmo, senso di frustrazione.&nbsp;<\/em><\/strong>I comportamenti lavorativi messi in atto dagli operatori in fase di burn out (<em>coping<\/em>) riguardano soprattutto il rapporto interpersonale con l\u2019utenza nel momento in cui tale rapporto perde la propriet\u00e0 di relazione di aiuto e diviene essenzialmente una relazione tecnica di \u201cservizio\u201d:&nbsp;<em>perdita dei sentimenti positivi verso l\u2019utenza e la professione, perdita della motivazione, dell\u2019entusiasmo e del senso di responsabilit\u00e0, impoverimento delle relazioni, utilizzo di un modello lavorativo stereotipato con procedure standardizzate e rigide, cinismo verso la sofferenza, difficolt\u00e0 ad attivare processi di cambiamento.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<strong>IL BURN OUT NELLE CORSIE OSPEDALIERE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; OVVERO QUANDO AIUTARE \u201cBRUCIA\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>&nbsp;&nbsp;<\/strong>Curare gli altri pu\u00f2 far male al punto di arrivare, ad esempio, alla depressione, all\u2019abuso di psicofarmaci o, come avviene molto pi\u00f9 spesso, al cinismo nei confronti del malato.&nbsp;<strong>Ad ammalarsi per primi sono gli operatori sanitari che lavorano in situazioni dette di&nbsp;<em>prima linea<\/em><\/strong><em>:<\/em>&nbsp;Rianimazione, Pronto soccorso, Chirurgia d\u2019urgenza, Terapia intensiva, Clinica psichiatrica, Reparti di degenza, ecc\u2026.. ma anche gli assistenti sociali, gli psicologi, gli assistenti domiciliari e altri.&nbsp; La loro malattia, sindrome di Burn Out, come abbiamo visto, consiste in un esaurimento delle emozioni ed in una riduzione delle capacit\u00e0 professionali che si esplicano in una costellazione di sintomi: somatizzazioni, apatia, eccessiva stanchezza, risentimento, ecc\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Il disagio \u00e8 cos\u00ec riconosciuto all\u2019interno di queste categorie di lavoratori che due Societ\u00e0 scientifiche (quella di Psicologia e Psicoterapia relazionale e quella di Terapia Comportamentale e Cognitiva) chiedono l\u2019approvazione di un disegno di legge per inserire queste professioni fra quelle usuranti. Il primo campanello di allarme di un lavoratore che opera nell\u2019ambito sanitario,&nbsp;<em>bruciato<\/em>&nbsp;dalla propria professione \u00e8 quello di un&nbsp;<em>atteggiamento burocratico<\/em>. Il secondo passo \u00e8 quello della&nbsp;<em>fuga<\/em>: aspettativa, malattia, ferie, sono una tecnica per sopravvivere al disagio che cresce. Le donne pagano il prezzo pi\u00f9 caro a questa sindrome professionale, soffrendo del doppio peso del lavoro in casa e sul posto di lavoro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La\u00a0sindrome del ristorante cinese\u00a0\u00e8 un disturbo di tipo\u00a0farmacologico\u00a0e si manifesta con una sensazione di bruciore diffusa a tutto il\u00a0corpo, senso di pressione\u00a0facciale,\u00a0cefalea, stato d\u2019ansia,\u00a0formicolio\u00a0alla parte superiore del corpo, dolore in regione\u00a0toracica, alterazioni della sensibilit\u00e0 e dolori del capo e del collo, senso di bruciore alla nuca, nausea, sudorazione e difficolt\u00e0\u00a0respiratoria\u00a0(broncocostrizione\u00a0negli\u00a0asmatici). 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