Prigionieri dell’Infanzia
Quante volte avremmo voluto che qualcuno ci spiegasse cosa succede nel nostro animo, ci aiutasse a capire il significato della nostra emotività, delle nostre insicurezze, i turbamenti della nostra anima, spesso sconvolta da angosce. Quante volte ci siamo interrogati sui comportamenti della gente.
Prigionieri dell’infanzia, di Giuseppe Paradiso è un’analisi dei rapporti interpersonali, in particolare tra genitori e figli nella cultura occidentale. Il volume sottolinea i danni causati dall’educazione sbagliata, i disturbi della personalità che ne conseguono ed inoltre esamina le metodologie atte a sanare tali ferite.
L’opera è completata da episodi storici che riguardano l’infanzia, e che vanno dalla Crociata dei bambini al fenomeno dei giovani castrati, dalla prostituzione infantile ai baby – killer delle odierne metropoli, ed è anche arricchita da una vasta aneddotica sulla vita di illustri personalità, da Mazzini a Verdi, da Ronald Reagan alla regina Vittoria. Analizza inoltre i rapporti familiari di artisti, scienziati e personaggi storici da Alessandro Magno a Kafka, da Galileo Galilei a Catherine Spaak, da Vittorio Gasmann a Toscanini.
Il libro è una chiara, piacevole e appassionante lettura e non ha bisogno di particolari competenze per essere seguito fino in fondo.