Psicoterapie
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Malattia mentale, sofferenza psichica e terapia della parola
Fino ad oggi non erano stati in alcun modo rilevabili le alterazioni neurologiche dovute a stati psicopatologici come l’angoscia e alla malattia mentale in genere. Ciò che di quei disturbi si poteva vedere erano le manifestazioni esteriori, le conseguenze comportamentali ed espressive del disagio psichico, ma non si potevano identificare “neurologicamente” i processi mentali che…
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Possiamo fidarci del nostro cervello?
Purtroppo diamo per scontato che i nostri giudizi e i nostri pensieri siano attendibili, ma è sbagliato fidarsi tanto. Ne «Gli inganni della mente» dice la psichiatra Cordelia Fine che il cervello non merita “fiducia”. Gran parte di quel che crediamo non è come sembra e la nostra mente non è affidabile. A parte le…
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La concretezza della verità, associa all’opinione della maggioranza
Sviluppata è la presunzione che ciò che sostiene a maggioranza, sia da considerare l’opinione migliore. Conferire valore alla maggioranza ha il grave difetto di accreditare la convinzione che il giusto e il vero stiano supportati dalla quantità e non dalla qualità. Se ciò risolve alcuni problemi pratici in campo politico, per esempio, comporta una grave diseducazione: …
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Cervello e comportamento
Ma siamo anche ingannati della nostra struttura cerebrale: umori, passioni, paure, contentezze, predilezioni, rabbie sono in parte dovuti a sottili cambiamenti della chimica cerebrale. Invece siamo convinti che le nostre scelte e i nostri gusti siano indipendenti dalla nostra struttura neurologica. A volte un insieme di opinioni e di convinzioni spesso sono dominate da fattori…
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La razionalità, gli schemi della mente e l’interpretazione del reale.
Gli schemi mentali, cioè le categorie con le quali interpretiamo ciò che c’è e vive attorno a noi , aiutano a relazionarci nel presente, velocizzando le esperienze attuali grazie ad una conoscenza, acquisita nel passato, che fa da guida e rende più facile capire il presente, con le basi costruite dalla comprensione precedente. I neonati…
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L’incapacita ad uscire dagli schemi prestabiliti
Poiché si cerca l’approvazione degli altri, un eventuale tentativo di liberarsi degli schemi acquisiti – facendo temere con questa svolta la disapprovazione degli altri – fa scaturire l’angoscia. Il bisogno di sicurezza allora impedisce la liberazione dagli schemi mentali rigidi, ma pur rassicuranti. Il bisogno di sicurezza è maggiore del bisogno di libertà, sicché il…
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La mancanza di logica, dipende da inadeguati stati d’animo?
Quali sono le caratteristiche del pensiero razionale, di solito attribuito alla persona sana di mente e quelle del pensiero irrazionale, di solito attribuito al malato mentale? Una persona può commettere errori logici in una situazione emotiva, quando è confusa, davanti ad evento imprevedibile e coinvolgente. In questi casi il ragionamento può apparire irrazionale, ma la…
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Spesso le strategie più utili per convincere non sono quelle che utilizzano la logica
La politica per esempio, è dominata più dalla emotività, e dagli interessi che dalla ragionevolezza. Non c’è motivo dunque che un politico debba inserire nei suoi discorsi ” affermazioni logiche” che non produrrebbero i risultati come quelli che producono gli stimoli emotivi. La gente va avanti a suon di emotività, e, per trascinarla con sé,…
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L’insicurezza
L’insicurezza può essere uno stato obiettivo o soggettivo. In senso oggettivo l’insicurezza è precarietà, insufficiente ordine pubblico e una tale quantità di rischi, nella società, che non si possa vivere sereni. In senso soggettivo essa è, secondo un dizionario, una “condizione caratterizzata da dubbi su se stessi, dal timore di sbagliare e di non essere…
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La lotta al pensiero superstizioso con convinzioni e credenza irrazionali
Uno dei motivi che portano alla irragionevolezza è l’esempio. Quando una autorità, un sistema educativo, un gruppo di cultura adopera mezzi irrazionali per avvalorare le proprie tesi, per educare e indirizzare le menti, la massa educata con questi parametri finisce inevitabilmente col confondere ciò che è irrazionale con il razionale. La religione cristiana ha combattuto…
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Normalità e anormalità: un dato geografico e culturale?
La psichiatria transculturale è impegnata nell’individuare cosa s’intende per anormalità e normalità nei vari contesti culturali. Essa, indagando in varie aree geo-culturali l’origine del disturbo mentale, ha identificato quasi sempre una responsabilità nel tipo di insegnamento sociale impartito la radice dei conflitti tra il singolo e la sua cultura. Ma se i disturbi psichici sono…
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La linea di demarcazione tra follia e normalità.
Pensiamo per esempio a Salvator Dalì, molte delle cui opere sono espressione di una mente dalle impressionanti e inquietanti rassomiglianze con quella di un maniaco omicida: nei suoi disegni ci sono corpi smembrati, segni di violenze, certamente prodotto di una inconscia fantasia malata che fortunatamente per Dalì si è estrinsecata nell’arte piuttosto che nel reale…
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La malattia mentale
Alla malattia mentale, nell’antichità, venne dato scarso rilievo. In seguito, quando divenne un problema pressante, per fronteggiarlo furono riaperti i lebbrosari, in queste strutture venivano ricoverate le persone che avevano comportamenti strani. Da quel momento un particolare tipo di umanità venne rinchiusa nei luoghi nei quali per secoli avevano avuto asilo i lebbrosi. A quelle…
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Terapie transculturali, mistiche e sociali. La suggestione
Afferma Tobia Nathan[8] che si possono rifiutare le divinità di vario genere, si può rifiutare il Cristianesimo, o la razionalità scientifica, ma è difficile che venga rifiutata la magia. Poiché il fine di ogni psicoterapia è aiutare a vivere serenamente, oltre alle terapie praticate dai terapisti classici, vi sono quelle atipiche, dei pranoterapeuti e perfino quelle…
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La follia, soluzione esistenziale?
Trafiggere l’insipienza della vita, utilizzando la follia può essere un’operazione rischiosa, ma in qualche caso, è proprio la stravaganza che crea una “protezione” contro le inestricabili contingenze della quotidianità. La sregolatezza, nella dimensione artistica, metabolizza il potere nefasto della vita. La follia perde quel senso di pericolosità e di precarietà che le si attribuisce, ed…
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Ansia, paura, attacchi di panico? Ora c’è un ormone sotto accusa
Studio: affetti da eccesso di aldosterone? Più disturbi dell’umoreQuesta molecola forse è alla base del meccanismo scatenante Una ricerca dell’università di Padova rivela la fonte potenziale del maggior disturbo della vita moderna: l’ansia, la paura e i tanto temuti attacchi di panico potrebbero, infatti, dipendere dalla presenza eccessiva nel nostro organismo di un ormone, l’aldosterone.Prendendo…
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L’incontro antropologico con la persona delirante: apertura e/o scacco.
Bruno Calmieri: La “presenza” del soggetto delirante ci si ostende in molte e diverse modalità che, per lo più, sembrano precludere radicalmente il coesistere-con-l’altro, quindi vanificare ogni possibilità di incontro, momento costitutivo dell’intersoggettività, sulla quale cala la fitta nebbia dell’isolamento esistenziale. Certamente il delirante, che è lo psicotico per antonomasia, mondanizzato nell’irreale, o nel dis-torto, può ampiamente comunicarci (…
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Uno Nessuno Centomila
“L’uomo piglia a materia anche se stesso, e si costruisce, sissignori, come una casa. Voi credete di conoscervi se non vi costruite in qualche modo? E ch’io possa conoscervi se non vi costruisco a modo mio? E voi me, se non mi costruite a modo vostro? Possiamo conoscere soltanto quello a cui riusciamo a dar…
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La sofferenza esistenziale
Si potrebbe dire che la psicoanalisi e le psicoterapie in genere consentono di acquistare la consapevolezza di parti di noi che in primis ignoriamo, successivamente nel riconoscimento/ riscoperta di queste parti comprendiamo che sono illusorie e questo ci consente di abbandonarle, ma in pratica sono loro che abbandonano noi perchè ormai svuotate di energia. Le…
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Quando il ragionamento non è obbiettivo.
Stabilire come e quanto i percorsi del ragionamento del paziente dipendano da alterate strutture neurologiche o dall’influenza di condizionamenti e pregiudizi è la sfida fondamentale della psichiatria e anche di molte altre branche della ricerca: dalla biochimica alla neurologia alla sociologia. Intervenendo con rimedi farmacologici sempre più appropriati e lavorando in modo che il paziente…
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I sogni
Pare che sia la parte meno evoluta del cervello che ci fa fare i sogni più strani con creature bizzarre ed eventi improbabili. Come spiegare ciò che accade nel nostro cervello quando dormiamo? Un tema, questo, sul quale si sono concentrati gli scienziati del Centro ricerche di Neuropsicologla della Fondazione Santa Lucia di Roma, guidati da Fabrizio Doricchi,…
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Il disagio di vivere e il rimedio farmacologico
Non sempre esistono condizioni per un obbiettivo percorso mentale razionale. Certe evidenze, sono inquinate da motivi emozionali, e per ciò non sono sempre esaurienti. L’autodiagnosi di un disturbo nevrotico è soggetta ad interpretazione personale arbitraria e ritenuto magari una malattia corporale. Parenti e amici avvalorando l’ipotesi che il disturbo psicologico, che non è altro se non una …
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Il contatto con i problemi del paziente
Pur non essendo l’unico modo di trattare i disagi emotivi, la terapia psicologica è una strategia che rende possibile l’approccio col disagio esistenziale nella maniera più esauriente. Con una serie di colloqui franchi e senza pregiudizi, che mettono a poco a poco il soggetto a suo agio e facilitano l’esposizione della sua sofferenza psicologica, egli…
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Valutazione e interpretazione del disagio psicologico
Non è semplice distinguere lo stato di normalità da quello di disturbo psichico, il disturbo lieve da quello in cui le anormalità producono angoscia nel malato. Sentimenti di dolore, paure, frustrazioni, ostilità e autorimproveri fanno parte del bagaglio quotidiano della persona “normale”. Spesso i punti di riferimento del malessere psichico si individuano in alcune manifestazioni…
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I principi su cui si fonda la terapia della parola.
La cura farmacologia dipende dal tipo di sostanze ingerite ed è indifferente chi la prescrive e chi la vende; nella cura psicologica la psicoterapia si basa su una particolare maniera di dialogare. Con essa una persona, il terapeuta, cerca di chiarire i motivi del malessere esistenziale e trasformare impressioni, idee, e la maniera di vivere…
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Le strategie del paziente e gli interventi del terapeuta
Pur andando contro ai propri interessi, a volte il paziente cerca di sviare le tracce che possono condurre il terapeuta a comprendere l’etiologia dei disturbi di cui egli è afflitto. Questo perché nel cliente assieme al bisogno di guarire vi sono tendenze più o meno coscienti a mascherare, per vergogna, per autolesionismo, per narcisismo i cadaveri nascosti…
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Capire le situazioni problematiche e far regredire il disturbo
Sono due operazioni del tutto distinte: l’una, molto più lineare, è legge in maniera dettagliata gli input culturali che convergono sul paziente e che gli condizionano la vita, lo rendono ansioso e angustiato. Ma una cosa è stabilire i perché dei comportamenti e del modo di pensare del paziente e un’altra è far prendere coscienza al…
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Paura di cambiare
Siamo affezionati alle nostre convinzioni ed evitiamo ogni ragionevole innovazione. Credenze e pregiudizi sono duri ad essere eliminati, e ogni pur minimo cambiamento nella nostra prospettiva mentale, sociale e culturale può sollecitare una reazione d’ansia. Ciò impedisce persino l’accettazione di novità che migliorano il tenore della nostra “vita mentale” e della nostra quotidianità. Una delle…
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Sindromi psichiatriche e arte
Agli inizi del Novecento fece discutere il caso della “pittrice” Aloysia, donna di discreta cultura (la cui condizione mentale andò deteriorando fino a far diagnosticare per lei una demenza precoce), che visse quaranta anni in manicomio, ove realizzò opere che sono state esposte nei più importanti musei del mondo. Alais Resnais guarì dalla propria malinconia…
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Le varie sindromi
La sindrome del ristorante cinese è un disturbo di tipo farmacologico e si manifesta con una sensazione di bruciore diffusa a tutto il corpo, senso di pressione facciale, cefalea, stato d’ansia, formicolio alla parte superiore del corpo, dolore in regione toracica, alterazioni della sensibilità e dolori del capo e del collo, senso di bruciore alla nuca, nausea, sudorazione e difficoltà respiratoria (broncocostrizione negli asmatici). La sindrome ha questo nome perché si…
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Dall’altruisco al cinismo
Perché così spesso ci capita di osservare una sensibilità inadeguata in persone chiamate a compiti psicologicamente delicati ? Una spiegazione può essere data dal fatto che molti di essi sono “bruciati” (burn), vittime cioè della sindrome omonima, che secondo le statistiche più recenti colpisce fino al 60% di chi lavora a stretto contatto con la malattia,…
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Il mobbing
Sintomi più comuni della sindrome in oggetto sono stress psicofisico, disagio profondo, ansia, depressione, difficoltà di digestione, disistima, disperazione, eritemi, impotenza sessuale, infarto, insonnia improvvisa e incubi, irritabilità, mal di testa, panico, paura di affrontare la giornata, pensieri autolesionistici e/o suicidi, perdita dei capelli, perdita identità, spossatezza, vertigini, vuoti di memoria, ecc… I sintomi, se…
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Sindromi fobiche
Il sintomo cardine di questa forma è la fobia, timore morboso, riconosciuto come tale dal paziente, di situazioni, oggetti, animali e via dicendo di per sé non pericolosi o solo potenzialmente tali. Se la paura rappresenta la risposta emotiva ad un pericolo o ad una minaccia reali, la fobia al contrario è una paura del…
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Le sindromi da sovraccarico nei musicisti e “l’atleta musicale”
di Cristina Franchini La mano è uno strumento preziosissimo per il musicista, anche se essi raramente ne conoscono l’anatomia e tanto meno la fisiologia.La mano è parte del corpo, appendice estrema di un organismo che per funzionare nel migliore dei modi richiede il mantenimento di un equilibrio perfetto e di una funzione ottimale. Quali sono…
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Sindromi di guerra e del reduce
Psichiatria e interpretazione degli artisti Nel descrive l’arte degli schizofrenici Karl Jaspers afferma che in essa, espressione particolarmente emblematica della vita psichica, c’è soprattutto la tendenza a dare “la rappresentazione di un insieme del mondo e dell’essenza delle cose”. E infatti, conversando con i malati autori dei disegni, Karl Jaspers rilevò che è possibile «venire…